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Il controllo delle emissioni

Gli impianti di coincenerimento devono essere progettati, costruiti, equipaggiati e gestiti in modo tale che non vengano superati nell'effluente gassoso i valori limite di emissione indicati o calcolati secondo quanto descritto nell'allegato 2, paragrafo A del D.Lgs. n. 133/2005 - Attuazione della direttiva 2000/76/CE, in materia di incenerimento dei rifiuti (GU n. 163 del 15-7-2005- Suppl. Ordinario n.122).

L'impianto ECO MISTRAL è dotato di un sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni (SMCE o SME) costituito da due analizzatori installati in corrispondenza del camino che possono funzionare in modo alternativo così da garantire la misurazione anche in caso di avaria di uno dei due. Tale sistema permette di misurare e registrare in continuo le concentrazioni di CO, NOx, SO2, polveri totali, TOC, HCl nell'effluente gassoso (=MACROINQUINANTI). La misurazione in continuo di acido fluoridrico (HF) puo' essere sostituita da misurazioni periodiche se l'impianto adotta sistemi di trattamento dell'acido cloridrico (HCl) nell'effluente gassoso che garantiscano il rispetto del valore limite di emissione relativo a tale sostanza.

Devono essere rispettati, durante il periodo di effettivo funzionamento dell'impianto, comprese le fasi di avvio e di spegnimento del forno (da intendersi come fase di combustione rifiuti e non come fase di preriscaldamento dell'impianto con utilizzo di gasolio e/o gas metano) ed esclusi i periodi di arresto o guasti, i valori limite di emissione in atmosfera (previsti dall'allegato 1, paragrafo A, del D.Lgs. 133/2005 e s.m.i. con le relative modalità di calcolo e valutazione). Per la visualizzazione dei dati relativi ai parametri di cui sopra si rimanda al link Grafici Emissioni.

Inoltre, come previsto all'art. 11, comma 5, del D.lgs. 133/2005 devono essere misurate con cadenza almeno quadrimestrale le sostanze di cui all'allegato 1, paragrafo A, punti 3 e 4 (=MICROINQUINANTI) nonché gli altri inquinanti, di cui al comma 2, per i quali l'autorità competente abbia prescritto misurazioni periodiche, quali:

Composti inorganici del Fluoro (espressi come HF);

Sommatoria metalli pesanti (As, Pb, Co, Cr, Cu, Mn, Ni, Sb, V);

Cadmio + Tallio ed i loro composti;

Mercurio e i suoi composti espressi come mercurio (Hg);

Policlorodibenzodiossine (PCDD) e Policlorodibenzofurani (PCDF);

Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA);

Policlorobifenili (PCB).

I valori limite di emissione dell'impianto si intendono rispettati se conformi a quanto previsto nell'allegato 1, paragrafo C.1 del D.Lgs. 133/2005 e s.m.i. nonché nell'allegato VI alla Parte Quinta del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. L'impianto inoltre è dotato di un campionatore in continuo per il monitoraggio, a cadenza mensile, delle concentrazioni di PCDD/PCDF negli effluenti gassosi al camino. Tale sistema di campionamento consente il prelievo automatico in perfetto isocinetismo di un volume di campione di fumi dal flusso di emissione.

Attraverso la sonda di prelievo, questo campione viene portato direttamente sulla fiala di adsorbimento dove vengono trattenute diossine e furani per la successiva analisi quantitativa di laboratorio.

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