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Medici di base, dentisti, veterinari, tatuatori, parrucchieri

I medici di base, i dentisti, i veterinari, i tatuatori ed i parrucchieri producono dei rifiuti particolari che necessitano di una corretta gestione.

Eco Mistral è specializzata in tutte le fasi della gestione dei rifiuti sanitari pericolosi e non, offre un servizio di raccolta e trasporto personalizzato (con un calendario prestabilito e con servizi di ritiro su richiesta), dispone di una piattaforma di stoccaggio provvisorio e di un impianto di termovalorizzazione dove grazie alla valorizzazione termica del processo di combustione dei rifiuti si produce energia elettrica.

Attualmente per i medici dentisti, è in essere una convenzione con l'AIO a condizioni economiche particolarmente convenienti.

L'ottimale gestione del predetto rifiuto si può riassumere come sotto descritto:

All'interno di ciascuna unità operativa e/o ambulatorio e/o studio, devono essere predisposti degli appositi contenitori, i quali vanno collocati nelle immediate vicinanze del luogo di effettiva produzione dei rifiuti. Tutti i contenitori di qualunque forma o tipo atti a contenere rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo solidi devono presentare le seguenti caratteristiche (art. 8, DPR 254/03):

Gestione del Rifiuto, Caratteristiche

il contenitore a diretto contatto con il rifiuto deve essere costituito da un imballaggio a perdere (monouso), anche flessibile, recante la scritta "Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo" e il simbolo del rischio biologico. In genere si utilizza un sacco di plastica (generalmente giallo) che viene inserito nel contenitore esterno di cui al punto successivo,

il contenitore esterno deve essere resistente agli urti e alle sollecitazioni durante la movimentazione e il trasporto e deve essere realizzato in un colore idoneo a distinguerlo dagli imballaggi utilizzati per gli altri rifiuti; questo contenitore può essere monouso, in cartone o poliaccoppiato oppure riutilizzabile, generalmente in PE con obbligo di idonea disinfezione ad ogni ciclo d'uso. Devono comunque indipendentemente dalla loro caratteristica recare la scritta "Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo".

per qual che riguarda invece i rifiuti taglienti e pungenti, ci si deve avvalere di un contenitore in polipropilene, in genere della capacità di lt. 2 con un'altezza di 16 cm ed un diametro di 15 cm. Anche questo contenitore è indispensabile in ospedali, ambulatori, studi medici, cliniche laboratori di ricerca sanitaria, studi piercing e tatuaggi e parrucchieri. E' pensato per la raccolta dei rifiuti taglienti e pungenti, come aghi e siringhe. Il contenitore è monouso e imperforabile. Detti contenitori sono dotati di tacche per la rimozione dell'ago e predisposti per una chiusura provvisoria o definitiva, grazie all'apposizione di un sigillo a lato dell'apertura. Per rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo si intendono quei rifiuti che presentano un rischio biologico, nonché gli oggetti e i materiali da eliminare venuti a contatto con sangue o materiale biologico infetto o presunto tale. L'operatore deve gestire tali materiali nel seguente modo:

utilizzare il contenitore (dotato dell'apposito sacco) delle dimensioni proporzionate alla produzione media giornaliera di rifiuti a rischio infettivo, allo scopo di evitare permanenze prolungate del contenitore aperto. Introdurre i rifiuti al suo interno, senza comprimerli ed evitando qualsiasi manipolazione a rischio di infortunio (ad esempio è vietato estrarre il sacco e travasare il contenuto di un sacco all'interno di un altro);

riempire il contenitore senza superare i ¾ della capacità, per evitare che l'operazione di chiusura del contenitore e il suo trasporto comporti rischi per gli operatori.

in caso di rifiuti pesanti riempire il contenitore senza superare il limite di peso di omologazione del contenitore.

chiudere il sacco con l'apposita fascetta, utilizzando guanti monouso, facendo attenzione a non comprimere e/o toccare il contenuto; successivamente chiudere il contenitore esterno seguendo le linee sagomate o applicando il coperchio, a seconda del modello di contenitore;

scrivere sul contenitore, in zona ben visibile e in modo leggibile, il nome dell'Unità operativa, (istituto, ambulatorio, produttore) e la data di chiusura, prima del deposito nell'area individuata, al fine di garantire l'identificazione e la tracciabilità del contenitore.

Per i rifiuti pungenti e taglienti ci si deve avvalere del contenitore rigido, come sopra descritto, usando le stesse precauzioni usate per i contenitori dei rifiuti solidi.

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